Dopo gli articoli del NY Times e del Times, che hanno descritto il popolo italiano come sostanzialmente pessimista, è interessante leggere quanto riportato oggi sul portale internet dello Spiegel. Senza voler commentare le osservazioni degli opinionisti anglosassoni, è bello sapere che non siamo soli.

In un confronto internazionale - recita l'articolo pubblicato oggi - i tedeschi fanno parte del campo dei pessimisti. E' quanto sostiene un sondaggio dell'istituto Emnid su incarico del quotidiano domenicale "Bild am Sonntag". Il 32 per cento dei cittadini tedeschi prevede per il 2008 un peggioramento delle proprie condizioni di vita. E' il livello più alto misurato dai sondaggisti dal 2001.

Il 39 per cento teme, inoltre, che il nuovo anno porterà difficoltà economiche. Solo il 14 per cento crede in uno sviluppo della congiuntura.

Spiega il diretto di Emnid, Klaus-Peter Schöppner: "i tedeschi sono molto insicuri sulla direzione che prenderà lo sviluppo economico l'anno prossimo. Temono in particolare un inasprirsi del clima nel paese e conseguenti conflitti tra le fasce sociali. Nell'agenda politica del 2008 il tema della giustizia sociale sarà destinato ad occupare una posizione sempre più centrale."http://www.politicagermania.net/