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aprile 22 2007

Il papa è a Pavia sulle orme gloriose di Sant’Agostino. E questa sera nella basilica di Santa Maria del Carmine si terrà un concerto in suo onore.
Main sponsor è l’associazione Il Circolo del signor Marcello Dell’Utri, che dall’alto delle sue due condanne definitive per reati finanziari e della sua condanna in primo grado a nove anni per mafia, proprio si vuol togliere tutti gli sfizi. Alleva i nuovi ranghi del partito padronale, seleziona le candidature al parlamento, promuove l’expo del libro antico, riscrive la storia del fascismo, vuol mettere il suo zampino del teatro Lirico di Milano, garantisce per l’onestà di Cesare Previti. E offre concerti per il papa.
Uno così, in un paese normale, sarebbe ai margini della società. Qui passa per un padre nobile, dedito al mecenatismo. Nessuna istituzione pubblica, in un paese normale, gli consentirebbe di sponsorizzare un concerto. La diocesi di Pavia, che promuove l’evento insieme a comune e provincia, glielo consente. Ed è comprensibile che in Vaticano prendano le distanza un filo imbarazzati.
Nella cartella stampa di presentazione dell’iniziativa un comunicato definisce Il Circolo “un’associazione apartitica ma non apolitica… dedita alla costruzione di un’identità culturale comune a tutte le forze politiche che si riconoscono nella Casa delle Libertà'’.
Questa sera vado a Pavia, a distribuire qualche volantino sul curriculum giudiziario del mecenate in odore di mafia. Una stecca nel coro ci vuole.
Siete tutti invitati a partecipare. Ritrovo ore 20,30 davanti alla basilica. Poi, se ci consentono di entrare, ci godiamo in religioso silenzio Mozart e Schubert.http://www.pieroricca.org/
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