ulivo velletri


febbraio 28 2006

Beppe Grillo: “La mia prossima mossa? Un doppio blog” Il comico genovese spiega le ragioni del successo del suo blog e perché si prepara a raddoppiarlo “La mia prossima mossa sarà quella di farmi conoscere per potermi far scrivere dall’Estero. Quindi dividerò in due il blog, ne farò uno doppio. Faremo due post al giorno, uno con temi sempre di cronaca italiana e l’altro che riguarderà argomenti vari internazionali, in modo che possano interessare anche ai residenti all’estero”. E’ quanto ha dichiarato Beppe Grillo a Massimo Mattone, caporedattore di Internet Magazine, in un’intervista sul potere persuasivo dei Blog in relazione all’uso delle nuove tecnologie, quali, ad esempio, il Voice Over IP. “Questo blog è stata una sorpresa anche per me” – ha affermato il comico genovese quando gli è stato chiesto di spiegare le ragioni dell’enorme successo del suo blog. “La causa principale di questo successo” ha proseguito Beppe Grillo “è la reputazione, la mia reputazione e la mia fisicità. Io vinco sugli altri non perché io scriva meglio degli altri o dica cose più interessanti. Perché io esisto, esisto come professionista,vado in giro, faccio le tournée, ed ho una discreta reputazione”. Il Beppe più noto d’Italia ha avuto modo anche di smentire chi lo taccia di fare controinformazione: “Il mio blog sta diventando un punto di riferimento per l’informazione. E questo è quello che volevo io ed i miei collaboratori. Volevamo essere non una controinformazione, la controinformazione la fanno gli altri! Noi facciamo dell’informazione. E’ diventato un fenomeno enorme…” E il DVD in vendita sul suo Blog? Nessuna “paura”, serve solo a sostenerlo: “Il mio blog si autosostiene con la vendita di un DVD – chi lo compra lo compra, chi non lo compra usufruisce lo stesso di tutti i servizi” ha affermato il blogger italiano più visitato al mondo, sottolinenando l’importanza della semplicità di utilizzo del blog e della gratuità del medesimo. “Le prossime elezioni politiche 2006 saranno influenzate dai Blog?” gli ha poi chiesto Massimo Mattone, che si è già occupato di questo tema ascoltando i pareri dei principali leader politici italiani (blogger e non) in uno studio pubblicato sul Web e sulla rivista Internet Magazine: “Guarda cos’ha fatto Howard Dean negli Stati Uniti, stava quasi vincendo!” gli ha risposto un Beppe Grillo che sembrava avere pochi dubbi sul potere persuasivo dei blog in campagna elettorale. “Ha avuto un’eco straordinaria, anche economica. Ha fatto delle collette ed ha raggruppato cifre da capogiro…” ha proseguito il comico genovese. Gli è stato fatto osservare, a tal proposito, che il boom in Rete di Howard Dean non si è poi tradotto in un suffragio elettorale altrettanto “esplosivo”, chiedendogli conferma della sua convinzione del potere dei blog sull’informazione politica in campagna elettorale. Beppe Grillo ha confermato di crederci, soprattutto se ci sarà uno spirito d’iniziativa comune teso a portare l’informatica (Internet + PC) a basso costo nelle case degli italiani. "Ci pare dunque di aver capito che sostanzialmente tu credi che gli elettori possano basarsi anche sulla Rete (e sui Blog)” per le prossime elezioni, gli ha chiesto a tal proposito Massimo Mattone: “Sicuramente!” ha replicato Beppe Grillo. “Bisogna fare queste battaglie per rendere libero e gratuito l’accesso. Questo è indiscutibile. Quindi una sorta di cittadinanza digitale quando nasci. E poi rendere fruibili gli hardware. Computer a basso costo, gratuiti quasi, anche quelli. Cioè cercare di dare questa tecnologia alla maggior parte possibile di persone in forma libera e gratuita. Questa è la mia posizione” Beppe Grillo, semmai si possa, è parso sempre più innamorato della Rete e dei Blog. Rivolgendosi ai blogger ha detto: “Saluto tutti i blogger. Io ho scoperto un mondo che non conoscevo, quindi non posso che ringraziarvi. Comincio a conoscere per nome le persone, gente che si firma non so… come conan_il_rabarbaro, alzheimer… comincio a conoscerli e ho scoperto gente straordinaria, gente che per dire una parolaccia scrive c…o… C’è tanta buona gente nei blog. C’è davvero tanta buona gente. E con i Meetup li stiamo vedendo in faccia”, li stiamo incontrando di persona… Riguardo all’organizzazione di incontri fisici, reali, ai Meetup cioè, che rappresentano la proiezione reale del mondo virtuale dei Blog, il comico genevose si è rivelato entusiasta, sottolineando ancora, implicitamente, l’importanza della proiezione fisica - dell’ “Io esisto” anche in carne ed ossa, vado in giro per i teatri e le città…” - di ciò che (Rete, Blog) rischierebbe di restare altrimenti confinato in una dimensione semplicemente virtuale: “Con i Meetup stiamo avendo dei grandi successi” ha affermato a riguardo Beppe Grillo. Ad esempio, “far firmare lettere a segretari e a sindaci che sono dipendenti, alla battaglia per l’acqua, alla protesta per un inceneritore, a portare degli scienziati in comune per dire cosa esce da un inceneritore… Sono battaglie straordinarie quelle che fanno questi ragazzi!” E riguardo alle nuove tecnologie, come si pone Beppe Grillo? Da un suo post sul blog, scritto con la la simpatia graffiante che lo ha reso celebre in tutto il mondo, si evince infatti un grande entusiasmo, ad esempio, per il VoIP. “Fino ad un anno fa sfasciavo i computer!” ha risposto simpaticamente Beppe Grillo. “Poi ho scoperto che oltre al computer c’è la Rete e allora ho cominciato ad interessarmi alla Rete ed alle sue potenzialità che sono straordinarie: l’eliminazione dell’intermediazione, degli intermediari… Tutto ciò sta cambiando letteralmente il mondo. Io a tutte queste tecnologie (VoIP & dintorni, ndr.) mi ci sto avvicinando da un anno a questa parte”. Al perché del suo invito così caloroso all’uso del VoIP, Beppe Grillo ha risposto sottolinenando ancora l’importanza di far conoscere a tutti le enormi potenzialità della Rete e del VoIP: “Metà della gente non ha accesso a questa tecnologia, l’altro 50% dell’altra metà (che la usa, ndr.) non conosce la Rete, quindi (il post l’ho scritto, ndr.) vedendo questi software di telefonia che arrivano (il telefono è già cambiato adesso), vedendo la prospettiva straordinaria di come tagliare fuori questi usurai della voce con il VoIP, con l’essere collegati… Ormai negli Stati Uniti è un servizio che danno i bar, i ristoranti, gli alberghi. Se sei connesso con un telefono tu chiami il mondo senza pagare assolutamente nulla, perché la connessione te la danno gratuita”. E la difficoltà nel telefonare attraverso il PC, la paura di perdere la tradizionale semplicità della cornetta? Beppe Grillo rassicura tutti: “La prossima fase sarà proprio quella di eliminare il computer. Non ci sarà più il PC. Ci sarà il software direttamente nei telefonini, saranno già i costruttori di telefoni che metteranno questo software dentro al telefonino”. Allora, tutti pronti ad installare un bel software per il VoIP e via? “Sì, non paghi più le urbane e le interurbane, praticamente è quasi a costo zero… Il problema sarà come reagiranno questi pachidermi (Provider tradizionali, ndr.) che ci dobbiamo trascinare…” “Finora, Beppe” - ha osservato a tal proposito Massimo Mattone - “come sai i Provider tradizionali hanno reagito abbassando sostanzialmente rispetto al passato il canone delle tariffe telefoniche tradizionali di tipo Flat, portandole ad un prezzo in un certo senso concorrenziale con il VoIP (concorrenziale tra virgolette, perché il VoIP continua, in generale, a convenire - e spesso anche molto). Ecco, hanno reagito così. Il futuro del VoIP è un po’nelle loro mani”… “Certo. E se è nelle loro mani io mi comincio a preoccupare. Troveranno sicuramente qualche paletto. Far pagare ad esempio…” ha replicato Beppe Grillo.www.webmasterpoint.org/

postato da ulivovelletri | 06:40 | commenti
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